martedì 14 aprile 2015



E’ utile il Treno Alta Velocità?

Un investimento pubblico di miliardi di euro come la TAV, in un periodo di crisi, quando milioni di persone non trovano lavoro e milioni di cittadini non arrivano a fine mese con la pensione o gli stipendi, dovrebbe prima di tutto basarsi almeno su queste certezze:

1.  Ci sono i soldi per fare la TAV senza aumentare le tasse o tagliare altri servizi ai cittadini
2.  E’ un’opera che aumenta e migliora il servizio del trasporto pubblico per TUTTI i cittadini
3.  E’ utile perché crea lavoro e permette alle imprese di risparmiare sul trasporto delle merci
4.  Crea benessere e non danneggia nè inquina l’ambiente
5.  Viene salvaguardato il nostro “ unico e vero capitale collettivo” cioè la natura e il nostro territorio
6.  Riduce il traffico automobilistico e il trasporto delle merci su gomma e l’inquinamento atmosferico

I dati, e quanto è stato finora rilevato sulle linee TAV esistenti, affermano però il contrario:

1.  Non ci sono i soldi per fare quest’opera e quelli messi in bilancio sono insignificanti  
2.  I dati del traffico delle linee ALTA VELOCITA’ finora realizzate in Italia, dimostrano che una fascia ristrettissima (solo il 2% dei cittadini che prendono il treno), usano la TAV  
3.  La TAV crea lavoro per imprese che spesso subappaltano favorendo il lavoro in nero e disastri ambientali (cave, discariche, ecc.), mentre finora non viene trasportato nemmeno un chilogrammo di merci sulle linee Alta Velocità  
4.  Danneggia migliaia di cittadini che avranno i loro immobili e le loro proprietà svalutate e invendibili; inquina l’ambiente sia per i rumori sia con le vibrazioni e l’inquinamento elettromagnetico  
5.  Il territorio viene in alcuni casi sventrato, per circa dieci anni ci saranno cantieri aperti con disagi e danni economici; verranno sottratte all’agricoltura migliaia di ettari ora coltivati
6.  Tutti i dati confermano che non viene ridotto il traffico perché i pendolari del lavoro continueranno ad usare l’auto per brevi e medi percorsi a causa delle carenze del servizio pubblico; il trasporto merci è, e rimarrà, inesistente

Verificando come è stata impostato e, finora, gestito il progetto TAV, i cittadini devono sapere che:

1.  Non si è fatta alcuna gara pubblica ma è stata assegnata dal governo Lega- Forza Italia a un general contract come se fosse un’opera privata, senza controlli sui costi
(stessa cosa per il Mose di Venezia, e sappiamo com'è andata a finire.......)  
2.  Finora si sono spesi centinaia di milioni di euro per la sola progettazione: assegnata, fatta e rifatta nonostante non siano mai stati stanziati i soldi per realizzarla  
3.  I costi sono aumentati, e continuano ad aumentare, senza alcuna motivazione e senza un reale controllo  
4.  Spendendo migliaia di miliardi per la TAV non ci sarà un centesimo per investire e rendere decenti gli attuali servizi ferroviari utilizzati non da poche migliaia di persone, ma da milioni di cittadini, ogni giorno!

L’ultimo e recente scandalo sulla gestione delle grandi opere pubbliche, che ha costretto il ministro Lupi a dimettersi, dimostra ancora una volta la corruttela, i clientelismi, gli sprechi e la mancanza di controllo da parte dei vari governi che ha permesso l'aumento di corruzione e tangenti.
(perché è sempre la Magistratura ad accorgersene e non chi viene eletto dai cittadini per governare?)

I cittadini devono inoltre sapere, e ricordare, che chi ha finora governato il Veneto è sempre stato favorevole a quest’opera. E che tutte le amministrazioni hanno finora governato San Bonifacio non si sono mai opposte alla TAV nonostante i danni materiali e umani che ci arrecherà indipendentemente che sia fatta sotto o sopra il paese.

SI al potenziamento delle linee ferroviarie attuali
SI a maggiori servizi ferroviari per i milioni di cittadini che usano il treno
SI alla riduzione del trasporto su gomma delle merci
SI alla tutela e alla salvaguardia della salute e dell’ambiente
SI a opere pubbliche utili che creino lavoro e benessere.
    
Per questo noi crediamo che sia utile dire

NO ALLA TAV nel Veneto!!!


martedì 10 febbraio 2015

Luigi Di Maio a San Bonifacio

Sabato 21 Marzo avremo il piacere di ospitare il Vice Presidente della Camera dei Deputati LUIGI DI MAIO (M5S), assieme al candidato M5S alla regione Veneto Jacopo Berti.

Insieme parleremo della critica situazione occupazionale di San Bonifacio e dintorni, di micro-credito alle imprese, di #redditodicittadinanza.. e tanto altro. Seguiteci su facebook e twitter.

Passateparola!



lunedì 26 gennaio 2015

Commissione urbanistica





Le commissioni Consigliari sono PUBBLICHE.
VIENI A CONTROLLARE CHI DECIDE PER TE!

Commissione Urbanistica Consiliare
MERCOLEDI' 28 GENNAIO ALLE ORE 17,00 

ODG

1. Ditta Imm. Domus ed altre Richiesta parere preliminare per l'attuazione del P.U.A. a destinazione residenziale denominato PALLADIO 2A STRALCIO-prot. n. 31801 del 02.12.2014.

2. Comune di San Bonifacio tavole di progetto del Piano di Assetto del Territorio.

3. Varie ed eventuali.

giovedì 8 gennaio 2015

Il Platano dell'Abbazia di San Bonifacio


Al sindaco e alla giunta di San Bonifacio

Il Movimento 5 Stelle desidera esprimere il massimo disaccordo rispetto la decisione dell’Amministrazione di voler abbattere il platano di Villanova e tale disaccordo viene espresso per i seguenti motivi:


  • noi riteniamo che la politica debba essere innanzi tutto rispettosa, non solo delle persone fisiche, ma anche e massimamente della loro cultura che è la culla della nostra stessa identità. Il “primato” della politica, in questo caso deve essere coniugato con il primato del valore degli uomini, del loro ambiente e, conseguentemente, del loro rispetto.
  • L’albero che Voi avreste deciso di abbattere ha, non solo pieno diritto di cittadinanza, ma di rappresentanza e di identità della nostra città.
  • Madre Natura ha impiegato circa un secolo per produrre una tale magnifica espressione di “vita”  con una chioma invidiabile per bellezza ed autorità, e Voi vorreste disfarvene come non funzionale ai Vostri progetti di come costruire una aiuola od una curva della strada.
  • E’ inoltre falsa e pretestuosa l’informazione per cui le radici di questo meraviglioso platano starebbero distruggendo la carreggiata della strada. I tanti platani ai lati della nostra statale dimostrano facilmente che i platani, con le loro radici che si indirizzano e sviluppano verso il basso, non hanno distrutto la strada che affiancano.
  • Vi ricordiamo inoltre che la velocità consentita alle vetture nel tratto di strada interessato dalla presenza del Platano è di 50 Km/h e che pertanto non sussiste alcuna pericolosità reale per la circolazione o per l’eventualità di incidenti.


Per tutto ciò, si chiede la sospensione del taglio di questa bellissima pianta che è di tutti i sanbonifacesi a cui la Vostra giunta deve portare rispetto, e non di “proprietà”  della giunta.

mercoledì 7 gennaio 2015

Commissione Ambiente a San Bonifacio

Le commissioni Consigliari sono PUBBLICHE.
VIENI A CONTROLLARE CHI DECIDE PER TE!

Venerdì 16 gennaio alle 18 in Comune (piazza Costituzione) a San Bonifaico
si parlerà della situazione ambientale di Villabella, loc. Lioncello
si darà il parere preventivo per la per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti speciali non pericolosi in località Villabella, su un’area posta lungo la S.R.11